Lotto di 4 documenti, dattiloscritti con firma autografa (tranne una lettera interamente autografa) dell'imprenditore Abramo Loda.Si tratta di lettere e documenti contenenti la storia della Fonderia Meccanica Bresciana di via Massimo d'Azeglio e relativi al tentativo di vendita da parte del titolare, Abramo Loda. La Fonderia era stata creata per il nipote Luigi, che aveva mostrato talento per l'industria, ma, dopo la sua morte nel 1929, Abramo Loda aveva deciso di venderla. Un documento contiene l'inventario dei beni immobili e mobili (macchinari, attrezzi e varie).Su carta intestata della fonderia.
PAGINE: 6 facciate scritte CONDIZIONI:POOR/danneggiato piegature d'epoca; gualciture; strappi marginali e alcune macchie
FORMATO: 22x29 cm