
FIRENZE
GLI EREDI BARTOLINI TENTANO DI VENDERE L'EREDITA' DELLO ZIO
Interessante e complessa causa familiare che investe alcune delle famiglie fiorentine più in vista. La lite nasce dai tentativi di Bartolomeo e Leonardo Bartolini di vendere parte delle numerose proprietà di famiglia, ereditate con il vincolo di un fedecommesso che ne impedirebbe la vendita:
"...due primogeniture con strettissma prohibizione d'alienazione una sopra il palazo di S. Trinita, e l'altra sopra la casa grande, giardino e beni di Gualfonda....riuscito vano il primo tentativo di Bartolomeo, e fratelli, ricorsero la seconda volta...e supplicorno della grazia di poter permutare i beni di Gualfonda con altri beni...".
Pregevole documento a stampa con capolettera decorato.
Interessante testimonianza di storia della nobiltà fiorentina e degli usi testamentari.
In mediocri condizioni (gualciture laterali e piccoli strappi che non compromettono il documento).
8 pagine
Documento d'epoca, originale, autentico.